Pizza Planner: dosi, tempi e teglie senza calcoli

Mai più dubbi su tempi e quantità per produrre le tue creazioni a casa

🍕 Strumento pratico BATBIZ

Inserisci quante persone hai a cena, scegli il tipo di pizza e lascia che lo strumento ti dica dosi, teglie, panetti e orari da seguire.

Dimmi cosa fare

Parti da un piano pronto: 6 persone, pizza in teglia, 24 ore di preparazione, cena alle 20:00.

Personalizza il calcolo

Inserisci persone, tipo di pizza, dimensioni della teglia, idratazione, lievito e orari.

Il valore consigliato cambia in base alla pizza scelta, ma puoi modificarlo.
Percentuale sulla farina. Esempio: 0,30 = 0,30% di lievito fresco.
Inserisci larghezza e altezza della teglia in centimetri.
Con temperature alte lo strumento riduce l’appretto consigliato.
Il lievito viene mostrato sempre in due versioni: lievito fresco oppure lievito secco, calcolato come circa 1/3 del fresco.

Peso del panetto: indicazioni generiche

Il peso del panetto può cambiare in base allo stile di pizza, al diametro desiderato e al risultato finale che vuoi ottenere. Lo strumento usa valori medi pratici, pensati per semplificare il calcolo.

Stile di pizza Peso panetto Diametro Risultato finale
Napoletana tradizionale 220 g - 260 g 30 cm - 35 cm Cornicione basso e compatto
Napoletana “ruota di carro” 220 g - 250 g 35 cm - 38 cm Sottilissima e quasi piatta
Pizza contemporanea 270 g - 320 g 30 cm - 32 cm Cornicione molto alto e alveolato

Questa pagina non è una pagina formativa, ma vuole essere soltanto un utile strumento per pizzaioli in erba.

Detto ciò, anche molti pizzaioli provetti potrebbero trovarlo utile perchè al suo interno ci sono molte caratteristiche adatte a chi qualche passo nella panificazione l’ha gia fatto.

In questa pagina trovi soltanto le istruzioni pratiche all’utilizzo di questo strumento.

Quanta pizza preparare per una cena?

Da oggi non devi più andare a intuito!

Preparare la pizza in casa sembra semplice, ma chi ci ha provato almeno una volta lo sa: il vero problema non è solo impastare. Il vero problema è capire quanta pizza preparare, quanta farina usare, quante teglie servono, quanto lievito mettere e soprattutto quando iniziare.

  • Spesso ci si ritrova con domande molto pratiche:
  • Siamo in 6, quanta farina devo usare?
  • Meglio pizza in teglia o pizza tonda?
  • Se voglio mangiare alle 20:00, a che ora devo iniziare l’impasto?
  • Ho solo poche ore: quanto lievito devo mettere?
  • Una teglia 30×40 basta o devo prepararne due?

 

Questo strumento nasce proprio per rispondere a queste domande in modo semplice, veloce e concreto.

Non è pensato per sostituire l’esperienza di un pizzaiolo, ma per aiutarti a organizzare una pizza fatta in casa senza perderti tra formule, percentuali e calcoli manuali.

A cosa serve lo Strumento Pizza

Lo Strumento Pizza ti aiuta a trasformare una semplice informazione — il numero di persone a cena — in un piano pratico da seguire.

In pochi secondi puoi ottenere:

  • le dosi totali dell’impasto;
  • la quantità di farina, acqua, sale e lievito;
  • il numero di panetti, se scegli una pizza tonda;
  • il numero di teglie necessarie, se scegli la pizza in teglia;
  • le quantità per ogni singola teglia;
  • una timeline con gli orari consigliati;
  • il riepilogo stampabile del piano pizza.

L’obiettivo è molto semplice: aiutarti a passare da “non so da dove cominciare” a “so esattamente cosa fare e quando farlo”.

Due modalità: piano pronto o calcolo personalizzato

Lo strumento parte da una scelta molto semplice.

Puoi cliccare su Calcola per me se vuoi vedere subito un piano pronto. In questo caso lo strumento usa un esempio standard: 6 persone, pizza in teglia, 24 ore di preparazione e cena alle 20:00.

È la modalità ideale se vuoi capire subito come funziona il tool oppure se vuoi un riferimento pratico da cui partire.

In alternativa puoi scegliere “Voglio inserire i miei dati”. In questo caso puoi personalizzare il calcolo inserendo:

  • numero di persone;
  • tipo di pizza;
  • dimensione della teglia;
  • idratazione;
  • lievito automatico o manuale;
  • temperatura ambiente;
  • ora di inizio preparazione;
  • ora prevista per mangiare.

 

Questa seconda modalità è più precisa, perché adatta il risultato alla tua situazione reale.

Quale tipo di pizza puoi calcolare

Lo strumento ti permette di scegliere tra tre preparazioni principali.

La prima è la pizza in teglia, perfetta quando vuoi preparare una cena per più persone e preferisci ragionare in termini di porzioni. In questo caso il calcolo parte dai grammi di impasto per persona e dalla dimensione della teglia.

La seconda è la pizza tonda contemporanea, con un panetto più generoso, pensato per una pizza dal cornicione più alto e alveolato.

La terza è la pizza verace, più vicina alla pizza napoletana tradizionale, con un panetto leggermente più leggero e una gestione più classica dell’impasto.

Lo strumento usa valori medi pratici, ma ti lascia comunque la possibilità di intervenire sull’idratazione e sul lievito, così puoi adattare il calcolo alla tua farina, alla tua esperienza e al tuo metodo di lavoro.

Perché è importante inserire l’orario

Uno degli errori più comuni nella pizza fatta in casa è pensare solo alle dosi e dimenticare il tempo.

In realtà, il tempo cambia tutto.

Un impasto preparato con 24 ore di anticipo non può essere gestito come un impasto preparato in 5 ore.

Cambia la quantità di lievito, cambia la gestione del frigo, cambia il tempo di appretto e cambia anche il modo in cui l’impasto arriverà al momento della cottura.

Per questo lo strumento ti chiede:

  • quando inizi a preparare l’impasto;
  • quando vuoi mangiare la pizza.

A partire da questi due dati, il tool costruisce una timeline operativa.

Non ti dice solo “usa questi ingredienti”, ma ti suggerisce anche quando fare i passaggi principali.

Per esempio:

  • inizio impasto;
  • passaggio in frigo;
  • uscita dal frigo;
  • staglio dei panetti o stesura in teglia;
  • cottura e servizio.

Questa è la parte più utile se vuoi organizzarti senza improvvisare.

E se non so ancora quando iniziare?

Può capitare di voler solo ragionare sui tempi, senza avere già deciso l’orario preciso di partenza.

Per questo nello strumento trovi anche l’opzione:

Non ho ancora deciso: mostrami un esempio consigliato

In questo caso il calcolatore costruisce un esempio orientativo partendo da una preparazione standard di 24 ore, con pizza pronta per le 20:00.

Non è un vincolo, ma un modo per capire la logica della preparazione.

Ti aiuta a visualizzare quanto tempo serve per ogni fase e a decidere quando iniziare davvero.

Come funziona il calcolo del lievito

Lo strumento mantiene il calcolo del lievito volutamente semplice.

Vengono considerati solo due tipi di lievito:

  • lievito fresco;
  • lievito secco.

 

Il lievito secco viene calcolato come circa un terzo del lievito fresco.

Quindi, se il piano indicherà simultaneamente:

  • 3 g di lievito fresco
  • 1 g di lievito secco

 

Questa impostazione rende il risultato più immediato e utilizzabile da chiunque, senza entrare in lavorazioni più tecniche come lievito madre, biga, poolish o prefermenti.

Se vuoi sperimentare, puoi anche impostare manualmente la percentuale di lievito fresco sulla farina.

Questa opzione è utile per fare test personali e confrontare i risultati nel tempo.

Idratazione: perché puoi modificarla

Ogni stile di pizza ha un’idratazione consigliata, ma non tutte le farine e non tutti gli impasti si comportano allo stesso modo.

Una pizza in teglia può lavorare bene con idratazioni alte, ma non sempre è la scelta migliore per chi impasta a mano o usa farine meno forti.

Per questo lo strumento propone un valore consigliato, ma ti permette anche di modificarlo.

Puoi scegliere idratazioni più semplici da gestire, come:

  • 60%;
  • 62%;
  • 65%.

Oppure puoi salire verso idratazioni più alte, come:

  • 70%;
  • 75%;
  • 80%.

Il consiglio pratico è semplice: se sei all’inizio, non inseguire subito idratazioni estreme.

Meglio un impasto leggermente più gestibile, ma ben lavorato, che un impasto molto idratato e difficile da controllare.

Perché la temperatura ambiente conta

La temperatura è una delle variabili più importanti nella lievitazione.

A parità di farina, acqua e lievito, un impasto tenuto a 18 °C si comporta in modo molto diverso da un impasto tenuto a 27 °C.

Per questo lo strumento ti permette di indicare una temperatura ambiente indicativa:

  • fresca, 17-19 °C;
  • standard, 20-22 °C;
  • calda, 24-26 °C;
  • estrema, 27 °C o più.

 

Quando la temperatura aumenta, l’impasto accelera.

Per questo il tool riduce i tempi fuori frigo e ti segnala di controllare visivamente la crescita dell’impasto.

È una stima pratica, non una regola assoluta, ma ti aiuta a evitare uno degli errori più frequenti: lasciare l’impasto troppo a lungo a temperatura ambiente quando fa caldo.

Pizza in teglia: perché contano le dimensioni

Per la pizza in teglia non basta sapere quante persone mangeranno.

Serve anche sapere quanto è grande la teglia.

Una teglia 30×40 cm non contiene la stessa quantità di impasto di una 40×60 cm.

Per questo lo strumento ti chiede la dimensione della teglia e calcola quante teglie servono.

Il risultato ti mostra:

  • impasto totale;
  • numero di teglie consigliate;
  • impasto per ogni teglia;
  • ingredienti per singola teglia.

 

Questa parte è molto comoda perché ti permette di organizzare il lavoro in modo pratico.

Non devi dividere mentalmente gli ingredienti: lo strumento ti dice già quanta farina, acqua, sale e lievito usare per ogni teglia.

Il risultato è stampabile

Una volta generato il piano, puoi cliccare su Stampa piano pizza.

In questo modo puoi conservare il riepilogo con:

  • ingredienti totali;
  • ingredienti per teglia;
  • quantità di lievito fresco e secco;
  • timeline degli orari;
  • note operative.

 

È utile soprattutto quando inizi a impastare e vuoi avere il piano sott’occhio, senza dover tornare ogni volta sullo schermo.

Puoi anche stampare più versioni con idratazioni o percentuali di lievito diverse, così puoi confrontare i risultati e capire quale impostazione funziona meglio per il tuo metodo.

Uno strumento semplice, non una formula magica

La pizza fatta in casa resta una preparazione viva.

Dipende dalla farina, dall’acqua, dalla temperatura, dal forno, dal modo in cui impasti e da come gestisci la lievitazione.

Questo strumento non vuole trasformare la pizza in una formula rigida.

Vuole fare una cosa più utile: darti un punto di partenza chiaro.

Usalo per organizzarti meglio, evitare errori grossolani e ragionare in modo più preciso su dosi, tempi e quantità.

Poi, come sempre, l’esperienza farà il resto.

Come usare lo Strumento Pizza in pratica

Per ottenere il massimo dal tool, puoi seguire questo percorso semplice:

  1. Inserisci il numero di persone.
  2. Scegli il tipo di pizza.
  3. Se scegli la teglia, indica le dimensioni.
  4. Lascia l’idratazione consigliata oppure modificala.
  5. Scegli se usare il lievito automatico o impostarlo manualmente.
  6. Inserisci ora di inizio e ora in cui vuoi mangiare.
  7. Controlla la timeline.
  8. Stampa il piano.
  9. Prepara l’impasto seguendo gli orari indicati.

In pochi passaggi hai un piano completo, senza dover fare calcoli a mano.

Conclusione​

Lo Strumento Pizza nasce per risolvere un problema molto concreto: capire quanta pizza preparare e come organizzare i tempi.

È utile per chi vuole fare una pizza in casa senza improvvisare, ma anche per chi vuole iniziare a ragionare in modo più preciso su impasti, teglie, panetti e lievitazione.

Parti da un piano pronto oppure inserisci i tuoi dati.

Lo strumento farà il resto: dosi, tempi, teglie e riepilogo stampabile.

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